Qwatz Residency Program
La residenza per artistiPer incrementare la circolazione di artisti in Italia, lo scambio e il confronto tra professionisti del mondo dell’arte, e per agevolare la mobilità dei suoi interlocutori, 1:1projects lavora in partnership con qwatz (link con www.qwatz.it), un programma di residenza per artisti nato a Roma nel maggio 2007.
qwatz ha a disposizione fino a 40 appartamenti-studio e un open space che viene utilizzato come laboratorio, spazio espositivo e luogo per le varie attività. Il programma è concepito come un laboratorio in progress, nel quale ogni residente lavora alla sua ricerca personale, ed entra in contatto con il network di professionisti legato a qwatz e a 1:1projects, sia attraverso studio visit privati che attraverso incontri, workshop, proiezioni e ipotesi di ricerca e di progetti con interlocutori esterni.
Come punto di partenza comune intorno a cui organizzare le proprie attività, qwatz periodicamente sceglie un film (link con www. qwatz.it/editing/editing_it.htm) (tra film commerciali, sperimentali, documentari, film indipendenti, film e video d’artista). Questo film diventa una grande scatola, tematica, tecnica, linguistica, da cui prendere spunto per organizzare laboratori, presentazioni di mostre e di artisti, analisi di film, proiezioni, incontri. Le varie attività (link con www.qwatz.it/activities/activities_it.htm) si svolgono in dialogo con le attività di 1:1projects.
Le corrispondenze che si creano tra i vari aspetti che compongono un film e la sua unità come “prodotto” finale sono un input per aprire la narrazione cinematografica alla molteplicità di punti di vista che essa stessa attiva in chi lo guarda. E’ anche un modo per ampliare il pubblico dell’arte contemporanea, utilizzando il cinema come punto di contatto tra un pubblico allargato e i linguaggi dell’arte.
programma 2007/ 2008
Il primo film scelto intorno a cui si sono sviluppati i progetti di qwatz è "Essere John Malkovich" di Spike Jonze.
- tra il 4 e il 9 maggio 2007: tris di eventi intorno al lavoro dell’artista svizzera Ursula Biemann, partendo dal tema della rappresentazione dell’altro. Workshop di 2 giorni con 15 partecipanti tra artisti e teorici. Il tris di eventi è stato sviluppato in collaborazione con 1:1projects, il Tekfestival, l'Istituto Svizzero di Roma, il Comune di Roma e la Provincia di Roma.
- Giugno 2007, fase conclusiva del workshop per la definizione delle idee nate dall’incontro tra i giovani artisti e Ursula Biemann.
- Il 12 novembre 2007 Ninì Canalino, docente di Teorie e Tecniche delle Comunicazioni di Massa, Università di Tor Vergata, Roma, ha tenuto un incontro alla Libreria del Cinema di Roma, per una lettura critica del film “Essere John Malkovich”.
- Marzo 2008: lancio della project room del sito di qwatz, nella quale vengono presentati online i lavori degli artisti che hanno partecipato al workshop svolto con Ursula Biemann.
- Marzo 2008: incontro sul tema del successo e del fallimento nella società contemporanea. L’incontro si svolge partendo dal lavoro “Dancing on the verge”, dell’artista Marco Papa.
- Aprile 2008: incontro su “Essere John Malkovich” intorno al tema dell’identità, dell’anonimato, e delle strategie adottate da alcuni artisti per mettere in risalto la propria ricerca artistica.
