unpacking the archive : 17 gennaio

Unpacking the archive


Johanna Billing, Tim Brennan, Stanislao di Giugno, Iain Forsyth e Jane Pollard, Elena Nemkova, Alessandro Sarra

a cura di  Valentina Carollo, Riccardo Giacconi, Stéphanie Roisin, Giulia Marzìn, Guiomar Valdemoro
Laboratorio di Allestimento Cornelia Lauf, Facoltà di Design e Arti, Iuav Venezia
in collaborazione con 1:1projects

17 – 24 gennaio 2008


1:1projects è felice di presentare Unpacking the Archive, una collaborazione con gli studenti del corso Laboratorio di Allestimento Cornelia Lauf, della Facoltà di Design e Arti presso lo Iuav di Venezia.
 
Iuav è l’unico ateneo italiano dedicato nella sua totalità all'insegnamento della progettazione di tutto ciò che riguarda gli spazi e l'ambiente abitati dall'uomo: edifici, città, paesaggi, ma anche oggetti di uso quotidiano, eventi culturali, teatrali e multimediali, grafica. Il corso di laurea in Arti Visive diretto da Angela Vettese alterna attività laboratoriali, dedicate alla sperimentazione progettuale e lezioni negli ambiti teorico-critici, storici e scientifici.

Unpacking the archive assume come punto di avvio l’archivio, in questo caso quello specifico dello spazio romano di 1:1projects. La mostra curata da Valentina Carollo, Riccardo Giacconi, Stéphanie Roisin, Giulia Marzìn, Guiomar Valdemoro indica un percorso, prima concettuale e poi espositivo, che indaga l’idea stessa di archivio.

L’archivio di 1:1projects contiene portfolio e materiali audio e video di artisti italiani e stranieri. L’archivio è aperto al pubblico ed è stato pensato come uno strumento di ricerca e di distribuzione a disposizione di studenti, artisti, curatori e critici che desiderano approfondire la propria conoscenza delle pratiche artistiche contemporanee. Un archivio però – così come la collezione di un museo – non è uno strumento passivo: il workshop si è incentrato proprio sulla possibilità di interrogarlo e interpretarlo.
 
Unpacking the archive interpreta l’archivio come luogo delle dicotomie: in esso coesistono ordine e disordine, dato storico e racconto personale, un sistema determinato e infinite combinazioni: l’ordine dell’archivio ospita tutti i disordini possibili. Nell’archivio, come nella collezione, il significato di ogni singolo elemento è dato dalle relazioni che esso intrattiene con il percorso narrativo nel quale è inserito. Si può pensare ad un archivio come ad un ipertesto, a cui è sotteso un criterio che regoli le scelte operate al suo interno, insieme alle relazioni che ne scaturiscono secondo nessi più o meno espliciti. L’energia potenziale di un oggetto archiviato è quella del racconto, e il ruolo del fruitore è quello di storyteller.

Unpacking the archive presenta un nucleo di opere di Johanna Billing, Tim Brennan, Stanislao di Giugno, Iain Forsyth e Jane Pollard, Elena Nemkova, Alessandro Sarra che suggeriscono ciascuna una particolare interpretazione di archivio. Il percorso proposto non parte da artisti il cui lavoro si basa sul tema dell’archivio, ma ritrova nelle loro opere delle possibili rappresentazioni della visione proposta: l’archivio come generatore di racconti. La mostra si configura quindi come una piattaforma, un luogo di scambio e di confronto durevole e continuo nel tempo.




Mostra a cura di Valentina Carollo, Riccardo Giacconi, Stéphanie Roisin, Giulia Marzìn, Guiomar Valdemoro
Laboratorio di Allestimento Cornelia Lauf, Facoltà di Design e Arti Visive Iuav, Venezia
in collaborazione con 1:1projects

Laboratorio didattico a cura di 1:1projects Roma
Coordinamento:
Cecilia Canziani per 1:1projects
Ilaria Gianni per  Iuav, Venezia, Laboratorio di Allestimento Cornelia Lauf